“Masturbarsi è peccato?” Forse è la Domanda Sbagliata
July Slattery
Quando parlo di sessualità con un gruppo di persone, dedico del tempo a rispondere a domande poste in anonimato. Non importa chi ascolti, giovane o anziano, maschio o femmina, sposato o single, sono certa che ci saranno domande sulla masturbazione: è sbagliata? Cosa dice la Bibbia in merito? Molti cristiani hanno scritto e parlato a riguardo, alcuni di loro in sincero disaccordo.
Se vuoi sapere come ho risposto a questa domanda in passato, puoi leggere direttamente qui https://www.authenticintimacy.com/masturbation-is-it-wrong/. In questo articolo però, invece di ripetere quei pensieri, voglio suggerire un nuovo punto di vista. E se la domanda in sé fosse avventata?
Hai notato che quando le persone ponevano a Gesù domande di carattere morale, Lui spesso le aggirava e portava a galla una domanda diversa? Non era perché Lui non sapesse la risposta. Era perché Lui conosceva il cuore della persona che poneva la domanda ed era più interessato a parlare al suo cuore piuttosto che rispondere alla sua richiesta specifica.
Probabilmente se sei qui hai già letto altri articoli ed altre opinioni sulla masturbazione. Sicuramente hai anche un tuo parere personale. Dunque, perché sei interessato ad un ennesimo punto di vista su questa annosa domanda che francamente non viene neanche affrontata nella Bibbia? In altri termini, qual è la domanda dietro la tua domanda?
Forse vuoi che qualcuno scriva un articolo che cancelli la vergogna che provi nel masturbarti. Forse speri che io confermi la tua idea per la quale procurarsi piacere da soli è in realtà una pratica orribile. Io penso che, a prescindere da ciò che io possa scrivere sulla masturbazione, tu continuerai a non essere soddisfatto, alla ricerca di un ulteriore opinione sull’argomento.
Ecco perché voglio suggerire una domanda diversa e, credo, una domanda che sia più giusto che tu ti ponga. Forse una domanda che Gesù farebbe ad un uomo o ad una donna che cercano saggezza su questo argomento. Pronti?
Perché ti importa della masturbazione?
Ho sempre pensato che la masturbazione fosse più una questione di maturità cristiana che di moralità cristiana.
Quando non siamo maturi nel nostro cammino con Dio, andiamo in cerca di regole. Dimmi, fino a che punto posso spingermi col mio fidanzato? Io e mio marito possiamo usare i sex toys a letto? Va bene leggere romanzi rosa? A volte ci lamentiamo delle regole della vita cristiana ma allo stesso tempo ne cerchiamo sempre di nuove a cui aggrapparci.
Lavorando da dieci anni a contatto con persone cristiane e trattando temi di natura sessuale, mi accorgo di quanto siamo ossessionati dalle cosiddette “regole” sul sesso. Discutiamo quelle che vediamo come non amorevoli e dibattiamo sulle linee morali che sono vaghe. Gesù è venuto per darci libertà, non per farci concentrare sulle regole.
Paolo scrisse in Romani 6 che quelli che non conoscono il Signore sono schiavi dei loro desideri carnali. Non hanno la libertà di scegliere cosa sia giusto, perciò hanno bisogno di regole e di una punizione nel caso in cui le infrangessero. Senza Cristo siamo colpevoli e abbiamo vergogna. Solo quando lo Spirito di Dio vive in noi, possiamo avere un quadro più ampio che va al di là delle regole. Viviamo secondo la “legge dell’amore” verso Dio e verso le altre persone.
Caro amico, se conosci il Signore hai immensa libertà su come gestire la tua sessualità. Puoi rispondere ai tuoi desideri più carnali abbandonandoti ad essi, con la consapevolezza delle conseguenze a lungo termine che quelle scelte porteranno – di base una mancanza di intimità tra Dio e le persone. Però puoi anche scegliere di vedere i tuoi desideri alla luce dell’amore di Dio per te. In questo modo impari l’autocontrollo dicendo “no” a ciò che tu desideri, per dire “sì” ad un piacere più grande, spinto da saggezza e non da paura. Maturare come cristiano non significa memorizzare regole e vivere di regole, ma invitare Dio a guarirti e trasformarti. Nel tuo cammino di crescita cristiano, le regole diventeranno superflue perché avrai assimilato la legge dell’amore verso Dio e verso gli altri.
I cristiani hanno la libertà di masturbarsi, così come la scelta su molte altre cose che potrebbero o non potrebbero riflettere la bontà di Dio. Inoltrandoci in profondità nel nostro cammino con Dio, dovremmo muoverci verso la pienezza del Suo progetto per la sessualità. Se restiamo fermi a chiederci “la masturbazione è sbagliata?” non arriveremo mai alla visione più ampia della pienezza sessuale che ci aiuta ad oltrepassare la domanda stessa.
Tu sei stato creato per l’intimità: un legame profondo e duraturo con Dio e con le altre persone. La masturbazione è un modo temporaneo di sperimentare un debole bagliore di piacere e conforto, e un modo di privarti della vera intimità che brami.
Come lo zucchero filato, è dolce per un secondo e poi si dissolve in un niente zuccheroso. I bambini sono attratti dallo zucchero filato. Non hanno esperienza per sapere che la grandezza ed il colore apparente sono un’illusione della sostanza. Gli adulti ne sanno di più. Immagina se venissero scritti un’infinità di articoli riguardanti se sia saggio mangiare zucchero filato o meno. Non è in assoluto una domanda che ti poni se hai un’età superiore ai dieci anni.
Dovesse pur non essere fondamentalmente sbagliata, la masturbazione è intrinsecamente immatura. Tutti cominciamo come bambini il nostro cammino col Signore, e questo vale anche nella comprensione del Suo disegno per la sessualità, ma noi non vogliamo rimanere fermi lì. Come popolo di Dio, vogliamo guardare oltre la domanda, verso i desideri più profondi dei nostri cuori. La masturbazione soddisfa la tua solitudine? La tua ansia? Il tuo auto-disprezzo? La masturbazione nel migliore dei casi è una misura temporanea che mira a combattere la tentazione. O forse è uno strumento per riscoprire il contatto sessuale sano e la risposta ad esso in seguito ad un abuso sessuale. Ad ogni modo, qual è la fonte dei nostri bisogni sessuali? Qual è l’appagamento più duraturo per il risultato che stai cercando?
Se le chiese sono piene di cristiani moralmente integri ma immaturi in ambito sessuale, falliremo nel portare la pienezza della gloria di Dio nelle nostre relazioni. Dio ti ha creato per svolgere qualcosa che va oltre il mero seguire una lista di “non devi fare questo e quello”. Ti ha dato dei desideri, inclusi quelli sessuali, come indicatori del fatto che non sei stato creato per vivere in isolamento. Tu sei stato creato per essere conosciuto, per dare vita, e per sperimentare vera unità con Gesù Cristo.
E se tutto lo sforzo che metti nello smettere di masturbarti fosse direzionato invece verso l’andare oltre il desiderio di farlo? Lascia che ti dia un consiglio, smetti di chiedere agli altri se la masturbazione è sbagliata e comincia a chiedere a Dio stesso, “Dio, per favore guidami nel conoscere l’intimità per cui sono stato creato.”
https://www.authenticintimacy.com/is-masturbation-a-sin-you-may-be-asking-the-wrong-question/
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